L'intervallo interquartile (IQR) misura la dispersione del 50% centrale di un insieme di dati. È la differenza tra il 75° percentile (Q3) e il 25° percentile (Q1), rendendolo una misura robusta della variabilità che non viene distorta dai valori anomali.

La formula

IQR = Q3 βˆ’ Q1

Esempio passo dopo passo

Insieme di dati: {3, 7, 8, 15, 21, 24, 30, 32, 45}

Passo 1: Ordina i dati (giΓ  ordinati sopra).

Passo 2: Trova la mediana (Q2). Mediana = 21 (5Β° valore in un insieme di 9 elementi)

Passo 3: Trova Q1 β€” la mediana della metΓ  inferiore {3, 7, 8, 15}. Q1 = (7 + 8) / 2 = 7,5

Passo 4: Trova Q3 β€” la mediana della metΓ  superiore {24, 30, 32, 45}. Q3 = (30 + 32) / 2 = 31

Passo 5: Calcola l'IQR. IQR = 31 βˆ’ 7,5 = 23,5

Utilizzo dell'IQR per rilevare i valori anomali

Una regola comune: qualsiasi valore inferiore a Q1 βˆ’ 1,5Γ—IQR o superiore a Q3 + 1,5Γ—IQR Γ¨ considerato anomalo.

Limite inferiore: 7,5 βˆ’ 1,5Γ—23,5 = 7,5 βˆ’ 35,25 = βˆ’27,75 Limite superiore: 31 + 1,5Γ—23,5 = 31 + 35,25 = 66,25

Nessun valore nel nostro insieme di dati cade al di fuori di questi limiti, quindi non ci sono valori anomali.

IQR vs. deviazione standard

L'IQR Γ¨ preferito alla deviazione standard quando:

  • I dati sono asimmetrici o presentano valori anomali
  • Si desidera un riepilogo basato sulla mediana (IQR si abbina alla mediana; la DS si abbina alla media)
  • Si analizzano redditi, prezzi delle abitazioni o altre distribuzioni asimmetriche verso destra

Usa il nostro calcolatore IQR per qualsiasi insieme di dati.